- Biografia: Gli On Mercy's Bound nascono a Palermo intorno al Settembre 2007 ad opera di tre amici: il bassista Stefano Mascari, il chitarrista Marco Cangemi e il cantante Marco Di Marco. I tre sono accomunati dalla passione per la medesima musica, ossia il rock alternative e la musica dark wave. Quasi subito nasce l'idea di mettere su un gruppo, con l'intento di eseguire qualche cover e di comporre pezzi propri. Dopo aver trovato il batterista Fabrizio Zanca, i 4 si lanciano in questo nuovo obiettivo. Le prime cover sono alcuni pezzi dei Cure, dei The Smiths, degli Interpol; ma nel frattempo la band non tralascia le proprie produzioni, e si dedica anche alla creazione di numerosi brani inediti.
- Fai il nome di almeno tre artisti/band che hanno influenzato maggiormente la tua/vostra musica?: Sicuramente la nostra principale influenza dal punto di vista compositivo è tutta la scia dark wave anni '80 e numerosi suoi gruppi (The Cure, The Smiths, Joy Division, Bauhaus, The Chameleons, Siouxie And The Banshees, Clan Of Xymox, Sad Lovers And Giants). Tuttavia tra le nostre influenze rientrano gruppi dai generi più disparati: Depeche Mode, Pearl Jam, Okkervill River, Radiohead, Smashing Pumpkins, Editors, Interpol, Arctic Monkeys, Franz Ferdinand...
- Quali sono le difficoltà maggiori per una band?: Credo che la difficoltà maggiore per ogni band italiana sia il farsi conoscere. Purtroppo a pochi interessa la musica non commerciale e "di nicchia"... quindi i mass media non prestano attenzione alle numerose piccole (e spesso molto talentuose) band sparse per il territorio italiano.
- Quali strumenti utilizzate?: Direi che la passione è il nostro strumento principale... per il resto abbiamo una formazione standard: voce, chitarra, basso, tastiera e batteria.
- Da cosa deriva il vostro nome?: Per scegliere il nostro nome ci siamo ispirati ad un programma di due noti registi neo-realisti palermitani (Ai Confini Della Pietà, di Ciprì e Maresco)... così lo abbiamo rielaborato (infatti non è una semplice traduzione) in modo da renderlo più musicale ed "adatto" a noi.
- Di cosa parlano le vostre canzoni?: Le nostre canzoni parlano un po' di tutto... talvolta ci ispiriamo a film che abbiamo visto o a libri che abbiamo letto, oppure parliamo di storie d'amore (reali o inventate), di guerra, facciamo satira politica, raccontiamo storie di gente pazza... il tutto contornato da una forte ironia e da un umorismo tutto alla On Mercy's Bound.
- Qual'è la canzone che più vi rappresenta come gruppo?: Credo che la canzone che possa riassumere in se tutto il nostro stile, modo di scrivere e di comporre sia A Forest dei mitici Cure, che tra l'altro è una delle nostre primissime, e tutt'ora eseguite, cover famose.







